Young reporter for environment a Earthprize

Earthprize, alla sua prima edizione, è stato organizzato da Weecnetwork e Città di Luino con il contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto, il sostegno di Hupac in qualità di main sponsor, di Editoriale Scienza e Carrefour, i patrocini di Regione Lombardia, Touring Club Italiano, Slow Food, CAI, Comunità Montana Alpi del Verbano e Federazione italiana dei media ambientali.

«Scopo principale della manifestazione – ha spiegato il direttore artistico, il giornalista e scrittore Luca Novelli – è premiare chi tutti i giorni si prodiga per il bene dell’ambiente e del paesaggio, chi lavora a favore dell’ambiente e della sostenibilità utilizzando la comunicazione, l’arte, l’architettura». In quest’ottica il premio Earthprize International è stato assegnato alla rete di giovani comunicatori Young Reporter for Environment, con sede a Copenhagen, che raccoglie 310.000 giovani in 34 paesi. A ritirare il Premio c’era Gosia Luszczek, direttrice di Young Reporters for Environmental International, accompagnata da Adriana Hencekova, una giovane reporter slovacca.

Molti i premiati di spicco della categoria Earthprize Media cari al pubblico italiano, come il gruppo della trasmissione di Caterpillar di Radio Due che in Italia ha coinvolto milioni di famiglie con l’iniziativa “Mi illumino di meno”, un grande personaggio dell’editoria come Francesca Marzotto Caotorta (vincitrice per EarthPrize Lanscape) che ha trasformato l’arte del giardinaggio in una coinvolgente azione di valorizzazione del paesaggio, creando la rivista Gardenia e la manifestazione Orticola, a Milano, una delle più importanti in Italia nel suo settore. E ancora Silver, l’artista e creatore del personaggio di Lupo Alberto, che ha prestato il suo famosissimo lupo azzurro a diverse campagne di educazione ambientale.

Fra i premiati, durante la serata condotta dal direttore artistico del festival Luca Novelli e Mario Salomone, segretario generale di Weec Network, anche i conduttori di Linea Verde, storico programma televisivo di Rai Uno che ha accompagnato l’evoluzione e la valorizzazione del paesaggio italiano, e quelli del Giardino di Albert in onda sulla Radio Televisione Svizzera che ha messo sotto osservazione i ghiacciai delle Alpi. Restiamo sulle Alpi con il premio assegnato a Magdalena e Reinhold Messner per il loro percorso museale composto di sei musei a media ed alta quota che invita a fruire l’ambiente alpino in modo rispettoso (categorie Earthprize International). Ci spostiamo lungo una via d’acqua, invece, con il premio assegnato al trekking culturale Ascona – Venezia, iniziativa svizzera che consente di percorrere il tragitto dal Canton Ticino all’Adriatico utilizzando vari natanti e anticipando quella che diventerà una pratica turistica di importanza europea.

«Guardo con speranza a una nuova generazione di giovani capaci di comunicare, di descrivere il presente conun vivace ricordo del passato e con uno sguardo curioso e attento al futuro», ha commentato in un suo messaggio inviato al Premio l’ambientalista e politico italiano Giorgio Nebbia. Molti infatti i giovani presenti anche tra i premiati, come le scuole del progetto Green School, improntato al risparmio di risorse (acqua, eletrricità, rifiuti) e i ragazzi dell’Itis Carlo Volonté di Luino che hanno realizzato un’app per sostenere il progetto di mobilità sostenibile Equostop, che permette ai residenti dei comuni del lago Maggiore e della Comunità Montana Valli del Verbano di ottenere passaggi sicuri in auto tra un paese e l’altro. In un territorio dove scarseggia il trasporto pubblico l’autostop 2.0 di Equostop serve anche a favorire la socialità tra le persone.

Premi speciali sono stati assegnti da Varese News a chi si è fatto carico di ripulire da solo una strada dai rifiuti, dedicando molto del suo tempo e creando un esempio virtuoso e dal Parco dei fiori ai Volontari del gruppo antincendio boschivo.

Il Premio si è trasformato in un piccolo Festival grazie alla partecipazione e animazione delle tante associazioni e realtà locali che hanno contribuito ad arricchire il programma con passeggiate (Cai) visite guidate (Fai). Associazioni locali e gruppi di studenti hanno anche presentato le proprie attività nell’area espositiva allestita al centro della cittadina lagunare, dalla scoperta dei mufloni alle porte del paese (Yorci) alle collezioni di piante spontanee (Barone di Nassa) al riciclo creativo (Re Mida) solo per citarne alcune.
Anche le conferenze nella Biblioteca comunale hanno toccato svariati temi ambientali grazie alla prtecipazione di Isde-Medici per l’ambiente, Slow Food, e molti altri.

«La Città di Luino – ha concluso l’assessore all’ambiente Alessandra Miglio – ha risposto bene alla manifestazione e ben si presta a questo genere di incontri, grazie a un contesto naturale ricco di bellezze ambientali e curato, come ad esempio il Lungolago».

Sul sito e sulla pagina Facebook: i video e le interviste realizzate durante l’Earthprize che già guarda all’edizione 2019.